sabato 29 ottobre 2016

Fca col vento in poppa. Ma verso dove?

L’ultima settimana di ottobre ci ha portato una serie di notizie relative a Fca e al rapporto di questo gruppo con l’Italia. Notizie una delle quali, come vedremo, può essere considerata, anche se di riflesso, di portata storica.

Le prime venti industrie italiane. Fca sempre prima

Nella classifica dei maggiori gruppi italiani, compilata dall'ufficio studi di Mediobanca, si conferma in testa Exor-Fiat/Chrysler con 136,36 miliardi di fatturato nel 2015. Il gruppo della famiglia Agnelli - che per il 75% dipende dal settore automobilistico - precede Enel che, con 74 miliardi di ricavi, ha conquistato il secondo gradino del podio, a scapito di Eni, scivolata in terza posizione con 67,74 miliardi: il deconsolidamento di Saipem e Versalis e il calo del prezzo del petrolio hanno comportato di contabilizzare 25,5 miliardi in meno rispetto all'anno prima. Dei primi venti gruppi considerati, sette sono a proprietà pubblica, otto a controllo straniero.

giovedì 27 ottobre 2016

Fca, utile record nel trimestre. Riviste al rialzo le stime 2016


Il Gruppo Fca chiude il terzo trimestre dell'anno in utile per 606 milioni di euro e rivede al rialzo i target per l'anno in corso proprio "a seguito della forte performance operativa dei primi nove mesi": ebit adjusted superiore a 5,8 miliardi di euro (rispetto a oltre 5,5 miliardi di euro), utile netto adjusted oltre 2,3 miliardi di euro (era oltre 2 miliardi di euro).

SOFIM: A CASA 200 LAVORATORI INTERINALI

Notizie non certamente positive per le ricadute occupazionali sul territorio, arrivano dallo stabilimento ex Sofim di Foggia: la direzione ha infatti comunicato alle rappresentanze sindacali la sospensione del rapporto di lavoro, con scadenza ad ottobre, di 200 lavoratori somministrati.

domenica 23 ottobre 2016

Dieselgate, FCA nega di aver usato dispositivi fraudolenti

La partita Italia-Germania sul campo neutro di Bruxelles non è ancora finita. Il campo di gioco è quello aperto dal Dieselgate e la posta in palio è la dimostrazione che tra i “cattivi” non ci sia solo la Volkswagen

FCA, i lavoratori canadesi ratificano l'accordo

Si riporta sul riferimento a 5,73 euro il titolo di FCA, dopo un avvio incerto e nel contesto di un comparto automobilistico fiacco (STOXX Europe 600 Automobiles & Parts -0,52%). 

venerdì 21 ottobre 2016

FCA ritira oltre 220 mila veicoli a rischio incendio

NEW YORK (WSI) – La divisione americana di Fiat Chrysler Automobiles sta richiamando oltre 224.000 Suv a marchio Jeep Wrangler. Il richiamo sarebbe motivato da un problema agli alternatori che potrebbe causare un blocco del motore o arrivare addirittura a provocare un incendio.